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Celiachia o sensibilità al glutine? Ecco le differenze!

Pubblicato il 29 giugno 2018 da Cerealblog

Spesso vengono confuse o accomunate, perché i sintomi sono simili, ma sono due cose completamente diverse… Scopriamo la differenza fra celiachia e sensibilità al glutine non celiaca!

Vivere gluten-free non è una moda. Eliminare il glutine dalla propria alimentazione deve essere una diretta conseguenza di visite mediche accurate, con una diagnosi precisa e la prescrizione di un preciso regime dietetico. Questo preambolo è necessario per introdurre l’argomento di questo articolo, che non vuole essere un sostituto di un’attenta analisi medica, ma solo un piccolo punto di partenza per fare chiarezza su due patologie molto diverse, seppur accomunate da sintomi simili.

Come distinguere la celiachia dalla sensibilità al glutine

Parliamo della differenza fra celiachia e sensibilità al glutine…

Leggendo articoli su internet (fra cui il nostro), o guardando programmi televisivi, abbiamo imparato a conoscere quali sono i sintomi generici riconducibili all’intolleranza al glutine, fra i quali spossatezza, gonfiori e dolori addominali. Nonostante questo non bisogna mai commettere l’errore di fare autodiagnosi, per il semplice fatto che quei sintomi non sono riconducibili solamente alla celiachia, ma per esempio anche al colon irritabile o, appunto, ad una sensibilità al glutine.

Se la Celiachia è una condizione permanente di intolleranza al glutine, che si risolve eliminando il glutine stesso dalla dieta e per tutta la vita, la Sensibilità al glutine non celiaca è una condizione transitoria, che può presentarsi per esempio a seguito di una dieta sbilanciata in favore di pane e pasta, e tutti quegli alimenti che ne contengono. Se è vero che i sintomi gastro-intestinali, e in generale tutti i sintomi fisici, non vanno mai sottostimati, non bisogna commettere l’errore di sovrastimarli per giungere a conclusioni sbagliate. La celiachia è una patologia che coinvolge le pareti intestinali deteriorandole, fino a che non eliminiamo il glutine dalla dieta. Al contrario la sensibilità al glutine non comporta questo deterioramento, ma è una reazione a ciò che mangiamo a tavola, per un “surplus” di glutine.

La sensibilità al glutine è reversibile, e quando diagnosticata prevede una cura “disintossicante” che per un certo periodo elimina il glutine dalla dieta, il quale poi viene reintrodotto poco a poco fino a tornare alla normale alimentazione.

Ritrovare il benessere intestinale è possibile con i prodotti gluten free

Come spesso accade, prevenire è meglio che curare, e la regola d’oro per evitare una sensibilità al glutine è quella di seguire una dieta varia, sana ed equilibrata! Se invece siete intolleranti, che sia per una ipersensibilità passeggera o a causa della celiachia, Céréal ha creato un’intera linea dedicata a voi, tutta gluten-free;)

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