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Dalla notte di San Silvestro a Capodanno: usanze e tradizioni in Italia e nel Mondo

Pubblicato il 31 dicembre 2020 da Cerealblog

Ogni Nazione possiede tradizioni e riti benauguranti per il nuovo anno. Scopriamo insieme i principali, inclusi i più divertenti.

L’anno 2020 è ormai terminato e la notte di San Silvestro, l’ultima di ogni anno secondo il calendario gregoriano, è alle porte. Prima di scoprire l’origine e le tradizioni che accompagnano questa festa occorre precisare che, contrariamente a quanto si creda di solito, per Capodanno non si intende la giornata del 31 dicembre, bensì il 1° gennaio, ovvero la giornata che comincia subito dopo la mezzanotte.

Le origini della festa

Il Capodanno è una festività pagana che risale al 46 a.C., anno in cui l’imperatore Giulio Cesare creò il “Calendario Giuliano”, stabilendo il primo gennaio come data di inizio del nuovo anno. In questa occasione gli antichi romani solevano invitare a pranzo gli amici, scambiandosi in dono vasi bianchi ricchi di datteri, fichi, miele e ramoscelli d’alloro come augurio di fortuna e felicità.

Tutti in cerca di buona sorte

Sono davvero tante le tradizioni legate a questa festa. Scopriamo insieme le principali.

  1. I cibi giusti: allo scoccare della mezzanotte, mangiare lenticchie, acini d’uva e chicchi di melograno porta ricchezza e prosperità, e non solo in Italia! In Spagna, infatti, è tradizione mangiare 12 acini d’uva al ritmo dei dodici rintocchi di campana che segnano la mezzanotte.
  2. Vestirsi di rosso: indossare un indumento rosso è un’usanza antica che sembra risalire ai tempi di Ottaviano Augusto e, ad essa, si associa un augurio di salute e fertilità.
  3. Dare un bacio sotto il vischio: auspicio di amore vero per tutto l’anno a venire.
  4. Brindare con lo spumante: in buona parte del mondo a mezzanotte esatta si stappa lo spumante facendo un grosso botto, per scongiurare la sfortuna. In Olanda, invece, non basta brindare: occorre scrivere i desideri per l’anno nuovo su un foglio di carta, bruciarlo, unire le ceneri al calice e bere lo spumante entro 60 secondi, altrimenti i desideri espressi non si avvereranno mai più.
  5. Mangiare tanto: in Estonia il primo giorno dell’anno si devono consumare almeno 7 pasti (oppure 9 o 12) poiché si crede che questi numeri portino abbondanza e prosperità.
  6. Aprire la porta: in Russia allo scoccare della mezzanotte è importante aprire la porta di casa per accogliere il nuovo anno e farlo sentire il benvenuto.
  7. Saltare: se in Danimarca per Capodanno si salta giù da una sedia, come simbolo dell’ingresso nel nuovo anno, in Brasile si è soliti fare 7 salti all’indietro nelle onde del mare, per buttarsi alle spalle gli spiriti maligni e tutte le situazioni negative dell’anno trascorso.
  8. Lanterne e rintocchi: se in Cina il Capodanno è una festa che dura 15 giorni e termina con il lancio delle lanterne, in Giappone, allo scoccare della mezzanotte, in tutti i templi buddisti le campane suonano 108 rintocchi, tanti quanti i peccati originali del Buddhismo.

Il segreto della felicità

E per inaugurare il nuovo anno nel migliore dei modi, la notte di San Silvestro assapora tutta la bontà del Pain d’Épices Céréal. Con farina di segale e tutta la dolcezza del miele e della cannella, questo profumato pan speziato è tutto ciò che serve per iniziare il 2021 con gusto e allegria. Preparalo qualche secondo prima dello scoccare della mezzanotte e gustalo insieme allo spumante.

Felice anno nuovo a tutti da Céréal. :)

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