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Yoga: liberati da ogni tensione con la posizione dell’aquila

Pubblicato il 10 maggio 2021 da Cerealblog

Con la posizione dell’aquila calmi la mente e ritrovi l’equilibrio di corpo e spirito

Garudasana, anche nota come posizione dell’aquila poiché durante l’esecuzione il corpo ricorda un’aquila appollaiata con le ali chiuse, trae il suo significato dal sanscrito ed indica il divino capostipite della stirpe degli uccelli, protettore degli esseri umani. Nella mitologia induista Garuda è, infatti, una creatura metà uomo e metà rapace, raffigurata come un enorme volatile dalle ali rosse e dal corpo color oro. Dal momento in cui non esiste una figura equivalente nella mitologia occidentale, il nome di questo asana è stato associato all’aquila, l’uccello rapace più grande e fiero che troviamo in natura.

Come eseguire la posizione

1. Posizionati in piedi sul tappetino e appoggia bene la pianta del piede sinistro a terra, per avere una base di appoggio stabile. Piega leggermente il ginocchio sinistro.

2. Stacca il piede destro da terra, spostando completamente il peso del corpo sulla sinistra.

3. Incrocia le gambe e, senza mai appoggiare la gamba destra a terra, porta le dita del piede destro dietro al ginocchio sinistro, mantenendo sempre la schiena dritta. Rimani in equilibrio.

4. Allunga le braccia davanti a te, parallele al suolo. Tenendo fermo il braccio sinistro, avvolgi il braccio destro a quello sinistro e afferra con il dito medio e l’indice della mano destra il pollice della mano sinistra, per creare il becco dell’aquila.

5. Piega i gomiti portando in alto le braccia incrociate. Respira lentamente e mantieni l’equilibrio per almeno 20 secondi. Poi ripeti la posizione dal lato opposto.

I benefici di Garudasana

Questa posizione rafforza i muscoli delle gambe e delle braccia, allunga le spalle e la parte alta della schiena e contribuisce all’apertura dei polmoni, migliorando la nostra capacità respiratoria. Inoltre, allevia i dolori cervicali e tonifica i nervi, ammorbidendo i legamenti degli arti. Ancora, migliora l’equilibrio, la cordinazione e la concentrazione.

Un consiglio in più

Per chi esegue per la prima volta questo asana: nessuna paura per la posizione contorta. Cercate di piegare il ginocchio della gamba d’appoggio a seconda delle vostre capacità, considerando che più si piegherà e più facilmente si riuscirà a intrecciare il piede dietro al ginocchio opposto. Inoltre, per mantenere più a lungo l’equilibrio si consiglia di guardare un punto fisso davanti a sè. 

Namasté a tutti da Céréal!

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