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Yoga: ritrova il tuo equilibrio con la posizione della lucciola

Pubblicato il 2 luglio 2021 da Cerealblog

Una posizione medio-avanzata in grado di bilanciare forza ed equilibrio

Tittibhasana, anche nota come pozione della lucciola, trae il suo significato dal termine sanscrito Tittibha, ossia insetto simile alla lucciola. Tuttavia, tittibha viene anche utilizzato per indicare gli uccelli molto piccoli.

La leggenda di Tittbha

All’interno del Pencharantra, una raccolta indiana di favole scritte in versi e in prosa, è presente la storia di una coppia di uccellini, chiamati appunto tittibha, che avevano nidificato in riva al mare. Un giorno, una forte marea portò via le loro uova ancora chiuse così i due uccellini, tristi e amareggiati, chiesero aiuto al Dio Visnu. Quest’ultimo, stupito dalla veemenza e dall’insistenza dei due uccellini, acconsentì e si presentò come un’enorme onda che avanzava lentamente verso la riva. Sulla cresta dell’onda, in perfetto equilibrio, si trovavano le loro uova, perfettamente integre. L’onda le appoggiò delicatamente sulla riva e se ne andò lasciando a questi apparentemente piccoli e deboli uccelli, i loro uccellini.

Come eseguire la posizione

  1. Siediti sul tappetino con le gambe stese in avanti, divaricate. Avvicina la schiena alle ginocchia, portando avanti il busto. Le ginocchia rimangono rilassate.
  2. Dall’interno delle gambe afferra le caviglie con le mani e porta le spalle sotto alle ginocchia.
  3. Appoggia le mani a terra e piega leggermente i gomiti. Lentamente, distendi le braccia e solleva il bacino da terra.
  4. Stringi le cosce e tieni le gambe dritte. Rimani in posizione il tempo necessario per fare tre respiri profondi. Poi, lentamente, riappoggia il bacino a terra e torna alla posizione di partenza.

I benefici di Tittibhasana

Questa posizione rinforza la muscolatura delle braccia e delle spalle. Inoltre, essendo in equilibrio, migliora la mobilità a livello del bacino, favorendo l’apertura delle anche e potenzia la muscolatura addominale e quella dorso-lombare, garantendo una maggiore stabilità della colonna vertebrale. Infine, distende e allunga la muscolatura posteriore degli arti inferiori.

Un consiglio in più

La posizione della lucciola è impegnativa e richiede un buon livello di preparazione e di allenamento per essere affrontata. Per chi si approccia per la prima volta a questo asana, suggeriamo alcune strategie per semplificare l’esecuzione. In primo luogo, si possono utilizzare dei mattoncini da posizionare sotto alle mani come rialzo. In secondo luogo, all’inizio è preferibile mantenere le gambe flesse, per lavorare al meglio sull’equilibrio in appoggio sulle mani. Infine, nei primi tempi è meglio evitare di mantenere la posizione a lungo, per dare al nostro corpo il tempo necessario per prenderne confidenza.

Namasté a tutti da Céréal!

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